
TERZO ACQUISTO IN CASA CASTELLANA.
Colpo a sorpresa del Sol Lucernari nella tre giorni di Bologna in cui tra meeting e tavole rotonde c’è stato ampio spazio per le contrattazioni con procuratori ed atleti, con l’ufficio tesseramento della Fipav aperto fino a sera.
Il diesse Sergio Meggiolaro, ha varcato la soglia quasi intimorito ma altrettanto entusiasta per rappresentare il suo Sol tra le grandi della Penisola.
Meggiolaro era alla ricerca di una banda di peso, capace per esperienza e potenza ad esser rifermento del gruppo.
E questa è arrivata con la firma del contratto che lega per la prossima stagione Mario Mercorio al Montecchio. Casertano classe 1983 per 191 cm di altezza, Mercorio dopo un lungo peregrinare tra le compagini di B1, nel 2010 è sbarcato in A2 e per cinque stagioni ha vestito la maglia di titolare a Genova, Milano, Potenza Picena, Cantù e lo scorso anno in A1 a Monza dove non ha però trovato lo spazio cercato.
A Montecchio sarà invece un braccio pesante da affiancare a Giovanni Bertelle.
«È un trascinatore – spiega Meggiolaro – ha il profilo che mi piace, uomo di copertina con il coltello tra i denti. Abbiamo bisogno di persone come lui perché ho visto i roster delle avversarie e quest’anno sarà durissima».
Mercorio arriverà ad agosto da Lavagna a Montecchio con la famiglia tra cui la piccola Mia nata la scorsa settimana. «La scelta di Montecchio – spiega lo stesso Mario – è stata influenzata anche dal contesto piccolo e famigliare che cercavo.
Mi piacciono le sfide: promozione o salvezza, non cose ibride. Parlando con Meggiolaro ho capito il programma ed accettato subito».
Il mercato del Sol Lucernari pare non esser chiuso. Se Meggiolaro si trincea in un rigido silenzio, pare non essere chiusa la pista straniera con l’obiettivo che si è spostato dal Sud America al Canada.
Il club del presidente Vencato sarebbe sulle tracce di uno schiacciatore di banda da schierare assieme a Mercorio e Bertelle.
Certa invece è la partenza di Andrea Garghella che ha salutato la società, di Lovato e anche di Masiero, il centralone padovano che lascia con destinazione serie B a Ferrara.