
Il Sol si accende e illumina, il Monselice va ko
Grande prova dei ragazzi di Baraldo che davanti al pubblico del PalaCollodi mettono in cassaforte tre punti contro una rivale per l´obiettivo salvezza
SOL LUCERNARI: De Leo ne, Bertelle 7, Pranovi Ma. 8, Marangon ne, Mancin ne, Ceccon ne, Lovato ne, Pranovi Mi. 17, Sartori 3, Masiero 6, Signori ne, Frizzarin 10, Lollato (L). All. Baraldo, 2All. Vezzaro
MONSELICE: Drago 5, Mazzetto, Ricci (L), Percinate 1, Canella 3, Cassani, Zanotto 6, Boscolo 2, Matteazzi 8, Ferraro 11, Poli (L2). All Solivo, 2All Tognin
Arbitri: Selmi di Modena e Mesiano di Bologna
Parziali: 25-15, 25-17 e 25-21
Note. Errori battuta: Sol 12, Monselice 3. Ace: Sol 3, Monselice 5. Muri: Sol 11, Monselice 6. Attacco: Sol 45%, Monselice 27%. Ricezione: Sol 62%, Monselice 59%. Punti fatti: Sol 51, Monselice 33. Durata incontro 79
La sbandata fatta la scorsa settimana con i due punti lasciati ai giovincelli del Trento, è un ricordo e tale rimane. Il Sol Lucernari ieri sera sul parquet del PalaCollodi è tornato a macinare gioco esaltandosi e divertendo il pubblico di casa. Del resto il TMB Monselice era un boccone troppo prelibato per risultare indigesto. Lo sapeva bene Icio Barlado, lo sapevano bene i suoi ragazzi. In coda al gruppo con due soli punti, Monselice ha provato a far valere la regola del derby o dell´ex di turno, ma i castellani non si son fatti abbindolare. Con in campo Andrea Sartori opposto a Michele Pranovi, il fratello Matteo e Bertelle a lato, Masiero e Frizzarin al centro, Lollato libero, il Castellana ha dominato dal primo all´ultimo punto non andando mai sotto e lasciando spazio agli avversari. Se si vuole trovare qualche goccia di adrenalina, questa è arrivata nel terzo set quando dal 16-10, Monselice ha ridotto lo svantaggio sul 18-14 costringendo Baraldo al time-out. Ma è tutto qui, perché il set è poi filato via liscio fermando il tempo del confronto in poco più di un´oretta di gioco. Prestazione granitica di Matteo Pranovi e di “Giova” Bertelle in ricezione con percentuali di tutto rispetto. Vanno poi esaltatati i 10 punti di cui ben 7 muri di Alberto Frizzarin, per una volta secondo miglior realizzatore della squadra dopo il solito Michele Pranovi. Volendo passare con la lente la prestazione, decisamente troppi invece i 12 errori al servizio con solo 3 ace, regaloni da evitare soprattutto tra le mura di casa. «Loro arrivavano da una buon periodo – spiega Baraldo – con la vittoria con Ferrara (ora al terzo posto ndr) e la bella prestazione con Bolzano. Non era quindi facile ma non abbiamo corso nessun rischio.»
Tre punti attesi ed arrivati puntuali nella mosina del Sol Lucernari che certo è partita da brava matricola con l´obiettivo di conservare la categoria, ma pur ancor senza l´acquisto De Leo chiamato a dar solidità a ricezione ed attacco, in questa prima parte di stagione sta compiendo un vero miracolo con quel secondo posto che brilla come non mai.
(Il Giornale di Vicenza – Andrea Maroso)