
SOL LUCERNARI: De Leo ne, Bertelle 10, Pranovi Ma. 8, Marangon ne, Ceccon, Lovato, Pranovi Mi. 16, Sartori 4, Masiero 10, Signorin ne, Frizzarin 9. Lollato (L1). All. Baraldo, 2All. Vezzaro.
ENERGY TI DIATEC: Chiappa 10, Codarin 1, Bressan 1, Cavuto 4, Albergati 13, Cristofaletti 2, De Angelis (L), Buzzelli, Mazzon, Hueller 2, Galassi, Loglisci 8. All. Conci.
Arbitri: Natale di Treviso e Boscolo di Venezia.
Parziali: 25-18, 25-22, 25-19.
Note. Errori battuta: Sol 6, Trento 8. Ace: Sol 5, Trento 3. Muri: Sol 12, Trento 3. Attacco: Sol 41%, Trento 32%. Ricezione: Sol 58%, Trento 64%. Punti fatti: Sol 57, Trento 41. Durata incontro 84´.
Il Sol Lucernari ha messo il suo cappello ieri sera alle giovani torri di Trento, tornando a mangiar biscotti dopo le due giornate di digiuno. Pericolo scampato, si perché l´Energy, vincente all´andata, era riuscito a portare ai vantaggi Motta, presentandosi così come rivale di tutto rispetto nonostante una giovane età che è sinonimo di mancanza di continuità. Il Sol ha però fatto ordine, soprattutto mentale, togliendo quel dito di polvere che aveva coperto nella ultime settimane il piacere di giocare. Un reset come lo definisce Matteo Pranovi, “titolare a pieno titolo“ con un 64% in attacco e soprattutto con un 60% in ricce sui 20 palloni di primo tocco, merito di tanta dedizione profusa in settimana. «Abbiamo resettato tutto, eravamo più tranquilli con meno pressione addosso – spiega il “fratellino” -. La partita l´abbiamo così affrontata emotivamente in modo diverso». Giusta spiegazione, perché il Sol, tornato ieri sera a dar spettacolo davanti al pubblico amico, ha ingranato subito la marcia più alta, e dopo una prima fase di marcatura stretta, ha cambiato registro, lasciando dietro i trentini. Dal 8-6, con i fratelli Pranovi, il Castellana ha abbagliato gli avversari sul 16-9, ipotecando la vittoria del set arrivata con il punto del 25-18. Una ricezione positiva al 75%, ha permesso a Sartori di far girare tutti, soprattutto Masiero e Frizzarin. Qualche sbavatura è stata segnata nel terzo, con Michele Pranovi in fallo per tre volte consecutive (15-16). Poco male. Sartori ha così spostato il gioco in 4 e con Bertelle il set è andato in archivio per 25-22. In avvio di terzo Trento ha approfittato del calo in ricezione ed al servizio, provando la fuga prima sul 5-8 e poi sul 7-11. Un fuoco di pallia, perché proprio con il servizio i castellani hanno stampato un filotto di 9-1, con un´accelerazione impressionante che ha consegnato sul vassoio la vittoria per 3-0. «Soddisfatto a pieni voti – commenta a fine partita Baraldo – perché arrivavamo da due sconfitte e Trento non era certo da sottovalutare.» Il Sol Lucernari risponde così alla vittoria del Motta sul Carpi, con Prata ora terza dietro di 5 punti.
admin
Mi fa tanto ridere che prima di motta fate l’articolo: andiamo li per salire a +9… poi batosta 3 a 0 per 2 settimane silezio stampa totale… ed ora siete secondi… vincete con trento e di nuovo articolo della grande squadra… ahaahah ridicoli